Scommesse sportive, come e quando vincere con le value bets

value bets

Giocare scommettendo online è molto semplice, mentre il difficile è rimanere nel tempo in attivo, ovverosia guadagnare dal gioco portando a casa complessivamente importi superiori alle puntate effettuate. Per raggiungere tale obiettivo spesso non basta infatti il fiuto ed un pizzico di fortuna, ma occorre andare alla ricerca di quelle quote su eventi che sembrano essere in apparenza mal calcolate.

Trattasi di quelle che nel gergo delle scommesse sportive vengono definite come delle ‘value bets‘, ovverosia delle quote che sembrano essere palesemente migliori anche rispetto ai bookmaker concorrenti. Come mai un bookmaker allora, magari solo temporaneamente, offre delle quote che sono più allettanti del dovuto su uno o più eventi sportivi? Ebbene, in tal caso si può parlare di un momentaneo errore di valutazione da parte del bookmaker, come invece può trattarsi semplicemente di una strategia voluta per poter attrarre nuovi giocatori e/o per convogliare le puntate in una certa direzione.

Le value bets spesso non sono peraltro associate ai pronostici più probabili, e quindi alle quote più basse, ma a quelli meno probabili con una conseguente sopravvalutazione. Scovare le value bets diventa tra l’altro più semplice avendo aperti più conti di gioco con più bookmaker che fissano le quote facendo leva certo sulle statistiche, ma anche su un certo grado di soggettività che può fare la differenza a favore dello scommettitore.

Scommettere su eventi con una quota molto alta può chiaramente rivelarsi rischioso, visto che è altrettanto alta la probabilità di perdere poi la scommessa. Pur tuttavia, quando la value bets è allettante si può puntare in base al proprio profilo di rischio un 5-10% di budget con la consapevolezza del fatto che, azzeccando il pronostico, si potrà ‘passare alla cassa’ magari recuperando le perdite anche su quelle scommesse con eventi a quota bassa che hanno tradito le nostre attese.

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